Sarei curioso di sapere com’è “la vita con i furetti”.
Ho sentito cose terribili, di odori spaventosi, di case distrutte o anche peggio.
Una ragazza che veniva in negozio da me ne aveva uno, quando me lo ha messo in braccio si è subito accovacciato ed io mi sono innamorato perdutamente
Chissà, un giorno, forse…
Non è difficile innamorarsi dei furetti: sono talmente dolci e coccolosi e giocosi e furbetti! Io ci ho letteralemtne perso la testa. La vita con loro è stupenda e fanno davvero tanta compagnia: sono animali neotenici, cioè mantengono da adulti le caratteristiche dei cuccioli e quindi le poche ore che non dormono sono scatenati nei giochi. Non è vero che distruggono la casa: ho avuto un coniglio e quello si che mi ha divorato tutto! in casa sono simili ai cani, irruenti e quindi devi tenere le cose fragili lontano dalla loro portata, ma non rosicchiano. Puzzano solo i maschi interi, soprattutto quando in calore. Le ghiandole anali le usano solo quando spaventati o arrabbiati.
Si, non castrati o non sterilizzati. I maschi interi hanno come carattere sessuale secondario la produzione di una grossa quantità di un sebo molto molto puzzolente che impiastra il pelo, soprattutto durante il calore.
No, quando sono fuori è quasi impossibile che ti diano retta: sono troppo curiosi! credo che siano gli animali più curiosi in natura; questa caratteristica, unita al fatto che ci vedono poco e che non hanno il senso del pericolo, li rende molto sprovveduti ed incauti. Quando scappano di casa, difficilmente sopravvivvono. All’aperto, li lascio liberi solo negli spazi aperti perchè tanto non corrono veloce e si riescono a prendere bene: il rischio è quando ci sono posti dove possono infilarsi. Sono stati creati per la caccia al coniglio e quindi si infilano in tutti i pertugi, buchi, cunicoli.
Nel senso che il Padreterno voleva farsi una pelliccia di lapin e così ha creato i furetti per procurarsi la materia prima? Non gli bastava un batter di ciglia?
Nel senso che il Padreterno non c’entra niente, in questo caso. Il furetto non esiste in natura, è stato ottenuto dall’uomo mediante incroci tra puzzole, di cui è una sorta di sottospecie: Mustela putorius la puzzola, Mustela putorius furo il furetto. Non è infatti unanime il considerare il furetto una specie biologica a se stante.
ma se si riproducono SONO una specie, no?
sono molto carini
io vivo in campagna, cani, gatti (miei) e cinghiali, ricci, talpe, topi, civette, lepri, fagiani etc.
tu vivi a Milano con due furetti
che strani, i casi della vita
wild side a Milano…
Il fatto che si riproducano non vuol dire che siano una specie; semmai è il fatto di generare prole feconda. Comuqnue sono una sottospecie.
Di furetti ne ho 3, al momento.
La zona tra Milano-Varese-Como è quella a più alta concentrazione di furetti come animali domestici (e infatti la sede della nostra associazione, Furettomania, è in provincia di Varese). Wild side…non direi, visto che non sono animali selvatici, ma domestici: purtroppo hanno perso la capacità di vivere autonomamente in libertà e quando si perdono o scappano hanno scarsissime (o nulle) possibilità di sopravvivenza.
In effetti i furetti hanno dei tratti comportamentali in comune sia coi gatti che cani, ma rispetto a loro sono animali neotenici e quindi mantengono il comportamento giocoso dei cuccioli per tutta la vita.
I furetti ringraziano e io ti do il benvenuto: d’ora in poi dovrò dire i miei 26 lettori. Dal tuo indirizzo di email direi che siamo colleghi, a meno che non ami l’apoptosi per motivi tuoi personali…:-)
Pubblicato da larvotto in 22 aprile 2010 alle 08:01
Sarei curioso di sapere com’è “la vita con i furetti”.
Ho sentito cose terribili, di odori spaventosi, di case distrutte o anche peggio.
Una ragazza che veniva in negozio da me ne aveva uno, quando me lo ha messo in braccio si è subito accovacciato ed io mi sono innamorato perdutamente
Chissà, un giorno, forse…
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 22 aprile 2010 alle 09:31
Non è difficile innamorarsi dei furetti: sono talmente dolci e coccolosi e giocosi e furbetti! Io ci ho letteralemtne perso la testa. La vita con loro è stupenda e fanno davvero tanta compagnia: sono animali neotenici, cioè mantengono da adulti le caratteristiche dei cuccioli e quindi le poche ore che non dormono sono scatenati nei giochi. Non è vero che distruggono la casa: ho avuto un coniglio e quello si che mi ha divorato tutto! in casa sono simili ai cani, irruenti e quindi devi tenere le cose fragili lontano dalla loro portata, ma non rosicchiano. Puzzano solo i maschi interi, soprattutto quando in calore. Le ghiandole anali le usano solo quando spaventati o arrabbiati.
Pubblicato da marcoboh in 23 aprile 2010 alle 12:29
interi nel senso di non castrati?
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 23 aprile 2010 alle 12:40
Si, non castrati o non sterilizzati. I maschi interi hanno come carattere sessuale secondario la produzione di una grossa quantità di un sebo molto molto puzzolente che impiastra il pelo, soprattutto durante il calore.
Pubblicato da winckelmann in 23 aprile 2010 alle 21:00
Avevo bisogno di altri motivi per trovare repellenti quei cosi pelosi e sguscianti?
Pubblicato da marcoboh in 29 aprile 2010 alle 13:37
ho visto le foto al mare. ma se li chiami, tornano? o devi aspettare che lo decidano loro?
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 29 aprile 2010 alle 14:28
No, quando sono fuori è quasi impossibile che ti diano retta: sono troppo curiosi! credo che siano gli animali più curiosi in natura; questa caratteristica, unita al fatto che ci vedono poco e che non hanno il senso del pericolo, li rende molto sprovveduti ed incauti. Quando scappano di casa, difficilmente sopravvivvono. All’aperto, li lascio liberi solo negli spazi aperti perchè tanto non corrono veloce e si riescono a prendere bene: il rischio è quando ci sono posti dove possono infilarsi. Sono stati creati per la caccia al coniglio e quindi si infilano in tutti i pertugi, buchi, cunicoli.
Pubblicato da winckelmann in 29 aprile 2010 alle 22:43
Nel senso che il Padreterno voleva farsi una pelliccia di lapin e così ha creato i furetti per procurarsi la materia prima? Non gli bastava un batter di ciglia?
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 30 aprile 2010 alle 09:02
Nel senso che il Padreterno non c’entra niente, in questo caso. Il furetto non esiste in natura, è stato ottenuto dall’uomo mediante incroci tra puzzole, di cui è una sorta di sottospecie: Mustela putorius la puzzola, Mustela putorius furo il furetto. Non è infatti unanime il considerare il furetto una specie biologica a se stante.
Pubblicato da rebirth010 in 18 settembre 2011 alle 19:20
ma se si riproducono SONO una specie, no?
sono molto carini
io vivo in campagna, cani, gatti (miei) e cinghiali, ricci, talpe, topi, civette, lepri, fagiani etc.
tu vivi a Milano con due furetti
che strani, i casi della vita
wild side a Milano…
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 19 settembre 2011 alle 16:05
Il fatto che si riproducano non vuol dire che siano una specie; semmai è il fatto di generare prole feconda. Comuqnue sono una sottospecie.
Di furetti ne ho 3, al momento.
La zona tra Milano-Varese-Como è quella a più alta concentrazione di furetti come animali domestici (e infatti la sede della nostra associazione, Furettomania, è in provincia di Varese). Wild side…non direi, visto che non sono animali selvatici, ma domestici: purtroppo hanno perso la capacità di vivere autonomamente in libertà e quando si perdono o scappano hanno scarsissime (o nulle) possibilità di sopravvivenza.
Pubblicato da aquila (@onoro_sole) in 12 gennaio 2012 alle 16:56
Sono molto teneri, mi ricordano il mio gatto, che come loro, dormiva a pancia in su.CIAO
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 12 gennaio 2012 alle 22:00
In effetti i furetti hanno dei tratti comportamentali in comune sia coi gatti che cani, ma rispetto a loro sono animali neotenici e quindi mantengono il comportamento giocoso dei cuccioli per tutta la vita.
Pubblicato da Simone in 6 febbraio 2012 alle 10:21
Complimenti per i tuoi furetti: sono bellissimi! e anche per il blog….da oggi ha un lettore da aggiungere ai “tuoi venticinque”
Pubblicato da vorreispiegarviohdio in 6 febbraio 2012 alle 18:02
I furetti ringraziano e io ti do il benvenuto: d’ora in poi dovrò dire i miei 26 lettori. Dal tuo indirizzo di email direi che siamo colleghi, a meno che non ami l’apoptosi per motivi tuoi personali…:-)
Pubblicato da Simone in 6 febbraio 2012 alle 19:13
Esatto io son un biologo…